Lezione 8: Somma di Sottospazi
Somma fra Sottospazi
Sia V uno spazio vettoriale e siano U e W due sottospazi di V.
La somma di U e W è l'insieme:
U+W={u+w∣u∈U,w∈W}
In altre parole, U+W contiene tutti i vettori che si possono scrivere come somma di un vettore di U e un vettore di W.
Proprietà della Somma
- U+W è un sottospazio di V
- U⊆U+W e W⊆U+W
- U+W è il più piccolo sottospazio che contiene sia U che W
Formula della Dimensione
Se U e W sono sottospazi di uno spazio vettoriale di dimensione finita:
dim(U+W)=dim(U)+dim(W)−dim(U∩W)
Questa formula ci dice che la dimensione della somma dipende dalle dimensioni dei singoli sottospazi e dalla dimensione della loro intersezione.
Somma Diretta
Siano U e W due sottospazi di V. Diciamo che U+W è una somma diretta se ogni vettore di U+W si scrive in modo unico come somma di un vettore di U e un vettore di W.
Si denota con:
V=U⊕W
In questo caso, si dice che U e W sono in somma diretta.
Caratterizzazione della Somma Diretta
Le seguenti affermazioni sono equivalenti:
- U+W è somma diretta
- U∩W={0} (l'unico vettore comune è il vettore nullo)
- Se u+w=0 con u∈U e w∈W, allora u=w=0
Conseguenza per la Dimensione
Se U e W sono in somma diretta, allora:
dim(U⊕W)=dim(U)+dim(W)
Questo perché dim(U∩W)=0 (l'intersezione è il solo vettore nullo).
Sottospazi Complementari
Due sottospazi U e W di uno spazio vettoriale V si dicono complementari se:
V=U⊕W
In altre parole, U e W sono complementari quando la loro somma diretta è uguale a tutto lo spazio V.
Caratterizzazione
Le seguenti affermazioni sono equivalenti:
- U e W sono complementari
- U+W=V e U∩W={0}
- Ogni vettore di V si scrive unicamente come v=u+w con u∈U e w∈W
Proprietà
Se U e W sono complementari in V, allora:
dim(V)=dim(U)+dim(W)
Si dice che W è il complemento di U in V, denotato talvolta con Uc o W=V/U.
Nota Importante
Il complemento di un sottospazio non è unico. Uno stesso sottospazio U può avere diversi complementi, a seconda dello spazio ambiente.
Esempio: In R2, il sottospazio U=span{(1,0)} (asse $x$) può essere complementato da:
- W1=span{(0,1)} (asse $y$)
- W2=span{(1,1)} (bisettrice)
- Infiniti altri complementi!
Teorema di Grassmann
Il Teorema di Grassmann è uno dei risultati più importanti dell'algebra lineare. Fornisce una relazione fondamentale tra le dimensioni di due sottospazi e della loro somma e intersezione.
Enunciato
Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita e siano U e W due sottospazi di V. Allora:
dim(U+W)=dim(U)+dim(W)−dim(U∩W)
Interpretazione
Questa formula ci dice che:
- Se conosciamo le dimensioni di U, W e della loro intersezione U∩W, possiamo calcolare immediatamente la dimensione della loro somma
- La "perdita" di dimensione nella somma è esattamente la dimensione dell'intersezione
- Ciò riflette il fatto che quando "sommiamo" i due sottospazi, gli elementi comuni (intersezione) non vengono contati due volte
Conseguenze
Caso 1 - Somma diretta:
Se U e W sono in somma diretta, allora U∩W={0}, quindi:
dim(U⊕W)=dim(U)+dim(W)
Caso 2 - Sottospazi disgiunti (tranne lo zero):
Se dim(U∩W)=0, i due sottospazi si "intersecano solo nel vettore nullo" e la formula diventa:
dim(U+W)=dim(U)+dim(W)
Caso 3 - Legame con lo spazio ambiente:
Se V=U+W e dim(V)=n, allora:
n=dim(U)+dim(W)−dim(U∩W)
Dimostrazione Intuitiva
Prendendo una base di U∩W:
- La estendo a una base di U (aggiungendo dim(U)−dim(U∩W) vettori)
- La estendo a una base di W (aggiungendo dim(W)−dim(U∩W) vettori)
- L'unione di questi vettori forma una base di U+W
Contando i vettori ottenuti:
dim(U+W)=dim(U∩W)+[dim(U)−dim(U∩W)]+[dim(W)−dim(U∩W)]=dim(U)+dim(W)−dim(U∩W)
Esempio
Sia V=R3.
Esempio 1 - Somma diretta:
- U={(x,y,0)∣x,y∈R} (piano $xy$)
- W={(0,0,z)∣z∈R} (asse $z$)
Allora U∩W={0}, quindi U⊕W=R3.
Ogni vettore (x,y,z)∈R3 si scrive unicamente come:
(x,y,z)=(x,y,0)+(0,0,z)
Esempio 2 - Somma NON diretta:
- U={(x,y,0)∣x,y∈R} (piano $xy$)
- W={(x,0,0)∣x∈R} (asse $x$)
Allora U∩W={(x,0,0)} (asse $x$), quindi la somma NON è diretta.
Il vettore (1,0,0)∈U+W si scrive in più modi:
- (1,0,0)=(1,0,0)+(0,0,0)
- (1,0,0)=(0,0,0)+(1,0,0)
Esercizi
Esercizio 1: Identificare Somma Diretta
Sia V=R3 e siano:
- U=span{(1,0,0),(0,1,0)} (piano $xy$)
- W=span{(1,1,1)} (retta passante per l'origine)
Stabilire se U e W sono in somma diretta.
Soluzione:
Controlliamo se U∩W={0}.
Un vettore in U∩W ha la forma:
- (x,y,0) per stare in U
- λ(1,1,1) per stare in W
Quindi: (x,y,0)=λ(1,1,1)
Da questo sistema: x=λ, y=λ, 0=λ
L'unica soluzione è λ=0, quindi U∩W={0}. ✓
Quindi sì, U e W sono in somma diretta: U⊕W=R3.
Esercizio 2: Applicare il Teorema di Grassmann
Sia V=R4 e siano:
- U={(x,y,z,0)∣x,y,z∈R}, quindi dim(U)=3
- W={(x,x,w,w)∣x,w∈R}, quindi dim(W)=2
Calcolare dim(U+W) e dim(U∩W).
Soluzione:
Troviamo l'intersezione. Un vettore in U∩W deve essere:
- (x1,y1,z1,0) (in $U$)
- (x2,x2,w2,w2) (in $W$)
Quindi: x1=x2, y1=x2, z1=w2, 0=w2
Da 0=w2 otteniamo z1=0. Da y1=x1, il vettore è (x1,x1,0,0).
Quindi U∩W={(x,x,0,0)∣x∈R}=span{(1,1,0,0)}
dim(U∩W)=1.
Per il Teorema di Grassmann:
dim(U+W)=dim(U)+dim(W)−dim(U∩W)=3+2−1=4
Quindi U+W=R4.
Esercizio 3: Basi e Somma Diretta
Sia V=R3 e siano:
- U=span{(1,0,0),(0,1,0)}
- W=span{(0,0,1)}
Verificare che U⊕W=R3 e scrivere il vettore (2,3,5) come u+w con u∈U e w∈W.
Soluzione:
U∩W={0} perché gli unici vettori comuni sarebbero della forma (0,0,0).
Quindi U⊕W=R3. ✓
Scrivere (2,3,5):
- u=(2,3,0)∈U
- w=(0,0,5)∈W
Verifica: (2,3,0)+(0,0,5)=(2,3,5) ✓
Esercizio 4: Complemento Ortogonale (Avanzato)
Sia V=R4 e sia U={(x,y,0,0)∣x,y∈R} con dim(U)=2.
Trovare un sottospazio W tale che U⊕W=R4.
Soluzione:
Dobbiamo trovare W con dim(W)=2 e U∩W={0}.
Una scelta è: W={(0,0,z,w)∣z,w∈R} (ultimi due componenti).
Verifica:
- dim(W)=2 ✓
- U∩W={0} (nessun vettore non nullo in comune) ✓
- U⊕W=R4 ✓
Nota: non è l'unica scelta! Ad esempio, W′=span{(1,0,1,0),(0,1,0,1)} funziona altrettanto bene.