Lezione 5 — Esempi di spazi vettoriali; Sottospazi vettoriali; Combinazioni lineari e indipendenza lineare
Data: 18/03/2026
1. Esempi di spazi vettoriali
1.1 Kn — lo spazio prototipo
L'insieme Kn={(x1,…,xn):xi∈K} con le operazioni naturali è il modello fondamentale.
R2:u=(1,2),v=(3,−1)⟹u+v=(4,1),2u=(2,4)
1.2 Spazi di polinomi
K[x]≤n = polinomi di grado ≤n:
p(x)=a0+a1x+⋯+anxn,ai∈K
Ha dimensione n+1 (lo vedremo formalmente). K[x] (tutti i polinomi) è uno spazio vettoriale di dimensione infinita.
1.3 Spazi di funzioni
C([a,b]) = funzioni continue su [a,b]:
- Somma: (f+g)(x)=f(x)+g(x)
- Prodotto per scalare: (λf)(x)=λf(x)
1.4 Spazi di matrici
Mm×n(K) con somma e moltiplicazione per scalare standard. Ha dimensione mn.
1.5 Esempio: C su R
C è uno spazio vettoriale su R con:
- Vettori: numeri complessi a+bi
- Scalari: numeri reali
- Somma: la solita somma di complessi
- Prodotto: λ(a+bi)=λa+λbi ($\lambda \in \mathbb{R}$)
2. Sottospazi vettoriali
2.1 Definizione
Definizione. Sia V uno spazio vettoriale su K. Un sottoinsieme W⊆V è un sottospazio vettoriale di V se W è a sua volta uno spazio vettoriale con le stesse operazioni di V.
2.2 Criterio pratico (criterio del sottospazio)
Proposizione. W⊆V è un sottospazio vettoriale se e solo se valgono tutte e tre le condizioni:
- 0∈W (contiene il vettore nullo)
- ∀u,v∈W:u+v∈W (chiusura per somma)
- ∀λ∈K,∀u∈W:λu∈W (chiusura per prodotto per scalare)
Le condizioni (2) e (3) si possono unire in:
∀u,v∈W,∀λ,μ∈K:λu+μv∈W
Dimostrazione ($\Rightarrow$): ovvia dalla definizione.
Dimostrazione ($\Leftarrow$): gli assiomi di gruppo abeliano ereditati da V sono automaticamente soddisfatti; basta verificare la chiusura. □
2.3 Esempi di sottospazi
| Spazio V |
Sottospazio W |
| R2 |
rette per l'origine: W={(x,y):ax+by=0} |
| R3 |
piani per l'origine; rette per l'origine |
| K[x]≤n |
K[x]≤k per k≤n |
| C([a,b]) |
funzioni derivabili; funzioni con f(a)=0 |
| qualsiasi V |
{0} e V stesso (sottospazi banali) |
2.4 Controesempio
W={(x,y)∈R2:x≥0} non è un sottospazio: se u=(1,0)∈W, allora −u=(−1,0)∈/W (fallisce la chiusura per scalari negativi).
2.5 Intersezione di sottospazi
Proposizione. Se W1,W2 sono sottospazi di V, allora W1∩W2 è un sottospazio di V.
Attenzione: W1∪W2 in generale non è un sottospazio.
3. Combinazioni lineari
3.1 Definizione
Definizione. Siano v1,v2,…,vk∈V e λ1,…,λk∈K. La combinazione lineare di v1,…,vk con coefficienti λ1,…,λk è il vettore:
λ1v1+λ2v2+⋯+λkvk=j=1∑kλjvj∈V
3.2 Span lineare (insieme generato)
Definizione. Lo span (o involucro lineare o insieme generato) di {v1,…,vk} è:
Span(v1,…,vk)={j=1∑kλjvj:λ1,…,λk∈K}
cioè l'insieme di tutte le combinazioni lineari di v1,…,vk.
Proposizione. Span(v1,…,vk) è un sottospazio di V.
Esempio. In R3:
- Span((1,0,0))={(λ,0,0):λ∈R} = asse x
- Span((1,0,0),(0,1,0))={(λ,μ,0):λ,μ∈R} = piano xy
4. Indipendenza lineare
4.1 Definizione
Definizione. I vettori v1,v2,…,vk∈V si dicono linearmente indipendenti (l.i.) se l'unica soluzione dell'equazione:
λ1v1+λ2v2+⋯+λkvk=0
è la soluzione banale λ1=λ2=⋯=λk=0.
Se esistono λ1,…,λk non tutti nulli con ∑λjvj=0, i vettori si dicono linearmente dipendenti (l.d.).
4.2 Interpretazione geometrica
- Due vettori in R2 sono l.d. ⟺ sono paralleli (uno è multiplo scalare dell'altro).
- Tre vettori in R3 sono l.d. ⟺ sono complanari (giacciono sullo stesso piano per l'origine).
4.3 Proprietà fondamentali
- Un insieme contenente 0 è sempre linearmente dipendente.
- Un singolo vettore {v} è l.i. ⟺ v=0.
- v1,…,vk sono l.d. ⟺ almeno uno di essi è combinazione lineare degli altri.
- Ogni sottoinsieme di un insieme l.i. è l.i.
- Ogni soprainsieme di un insieme l.d. è l.d.
4.4 Esempi
In R3:
- e1=(1,0,0),e2=(0,1,0),e3=(0,0,1): sono l.i.
- v1=(1,2,0),v2=(2,4,0)=(2v1): sono l.d.
- v1=(1,0,0),v2=(0,1,0),v3=(1,1,0)=v1+v2: sono l.d.
In K[x]≤2:
- {1,x,x2}: l.i.
- {1+x,1−x,x}: l.d. (perché $x = \tfrac{1}{2}(1+x) - \tfrac{1}{2}(1-x)$)
Riepilogo
| Concetto |
Definizione chiave |
| Sottospazio |
W⊆V con 0∈W, chiuso per + e ⋅ |
| Span |
Span(v1,…,vk) = tutte le combinazioni lineari |
| Comb. lineare |
∑j=1kλjvj con λj∈K |
| Indip. lineare |
∑λjvj=0⟹λj=0 ∀j |
| Dipendenza lineare |
∃ coefficienti non tutti nulli con ∑λjvj=0 |
Prossima lezione: Span e combinazioni lineari; Teorema di unicità di rappresentazione; Definizione di base.